domenica 19 novembre 2017

CLEBA & ITE Bassi Lodi: cronache di alternanza scuola lavoro

Rilanciamo lo scritto del sito Genitori Tosti, che ha contribuito alla concezione del percorso di alternanza scuola lavoro in corso con l'Istituto Bassi di Lodi.



Alternanze virtuose


Lo scorso 6 novembre ha ufficialmente preso avvio “La scuola oltre le barriere”,  laboratorio di alternanza scuola lavoro  nato dal CLEBA* con la volontà di proseguire le esperienze che ormai da oltre dieci anni sono in corso a Lodi per sensibilizzare i giovani studenti del corso Geometri dell’Istituto Tecnico Economico Agostino Bassi di Lodi sulla tematica delle barriere (tutte, da quelle culturali fino alle architettoniche, passando per le sensoriali e cognitive). In accordo con la dirigenza dell’Istituto quest’anno abbiamo partecipato ai percorsi di alternanza scuola lavoro per questa nuova esperienza, ampliando il progetto grazie al coinvolgimento di una classe del quarto anno per quattro settimane.
La prima collaborazione tra CLEBA e l’Istituto Bassi risale a dieci anni fa: nel maggio 2007, quando in un convegno presso l’aula magna del Bassi, veniva presentato alla città il progetto “Oltre le barriere”, portando gli studenti a confrontarsi con le persone con disabilità per comprendere quali barriere architettoniche potevano essere studiate per progettatarne l’eliminazione.
Diversi sono stati gli spunti adottati dall’amministrazione comunale di Lodi, con interventi effettivamente realizzati su alcuni brani di città.
La pubblicazione testimonia il pregevole lavoro svolto.


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sabato 14 ottobre 2017

CLEBA & ITE Bassi Lodi: la collaborazione riprende e arricchisce

Oggi, sabato 14 ottobre 2017, è ripresa ufficialmente la collaborazione tra CLEBA e l'Istituto Tecnico Economico Agostino Bassi di Lodi. Sentiamo di dover innanzitutto ringraziare il Dirigente Scolastico dell'Istituto, professor Sancilio, e il professor Negri, che hanno creduto nelle nostre proposte.
Nel solco delle esperienze trascorse, riprendiamo l'attività sulle barriere con gli studenti dell'indirizzo "Costruzioni, ambiente e territorio", in altre parole i Geometri.
Il Preside prof. Sancilio con l'arch. Barin del CLEBA

L'alternanza scuola-lavoro ha portato la collaborazione verso un impegno notevolmente aumentato per il CLEBA: quattro settimane di intenso lavoro prospettano per il nostro gruppo di studio una complessità che ha richiesto più mesi di organizzazione, anche in virtù della nostra configurazione come puro volontariato. Forse proprio grazie a quest'ultima caratteristica, la nostra proposta di percorso di alternanza si contrappone alle recenti polemiche (per certi versi condivisibili) sulle esperienze in quest'ambito nel nostro Paese, offrendo invece un'iniziativa che mantiene fermamente il connotato didattico che, a nostro avviso, dovrebbe contraddistinguere ogni esperienza degli studenti.

Ma il CLEBA non si è fermato qui: nella convinzione che il superamento dell'attuale drammatica scarsa accessibilità di città e servizi dipenda soprattutto dalla componente culturale, abbiamo programmato per la prossima primavera una giornata di socializzazione dei risultati del percorso di alternanza, unendovi un importante evento sportivo e una serie di confronti/dibattiti/laboratori sui temi dell'accessibilità e inclusione delle città e infrastrutture ad essa correlate. Organizzato in una giornata di sabato nell'Istituto e nei luoghi ad esso limitrofi, l'iniziativa è concepita "forall" coinvolgendo scuole e cittadinanza ad interagire in modo inclusivo. L'iniziativa coinvolge la Città e le sue istituzioni, a partire dall'Amministrazione comunale, che ha accolto positivamente il progetto, la Prefettura e le forze dell'ordine. Vede anche partecipazione delle associazioni e organizzazioni del sociale del territorio lodigiano, sia di importanti collaborazioni con l'impresa privata.

Condividiamo qui di seguito la mappa concettuale sulla quale abbiamo sviluppato il percorso che vedrà impegnato CLEBA nei prossimi mesi:



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A seguire, invece, la presentazione (Prezi) del percorso di alternanza vista questa mattina con gli studenti e le loro famiglie:




Qui la presentazione in formato pdf:

giovedì 1 giugno 2017

CLEBA chiede l'impegno ai candidati alla carica di Sindaco della città di Lodi

CLEBA scrive ai candidati alla carica di Sindaco della città di Lodi per cercare il loro impegno nel facilitare e valorizzare l'attività degli organismi di partecipazione per la cittadinanza: le Consulte cittadine.
In particolare, CLEBA ha contribuito negli ultimi mesi con le associazioni della città al varo della Consulta per la Disabilità, deliberata dal Commissario Straordinario (delibera n.66 del 12/05/2017).
Serve adesso un aggiornamento nel documento che regola la funzione delle consulte, liberandole dal vincolo di essere presiedute da un componente dell'amministrazione reggente. Non tanto per un discorso politico, quanto per la delicatezza dei temi trattati dalle Consulte e l'importanza degli stessi nel rapporto con la gestione della città, elementi che devono avere una continuità indipendente dalla giunta di turno. Ecco quindi quel che CLEBA chiede ai candidati.

Alla cortese attenzione
dei Candidati alla carica di Sindaco del Comune di Lodi
Sara Casanova
Stefano Caserini
Massimo Casiraghi
Giuliana Cominetti
Carlo Gendarini
Lorenzo Maggi
Luca Scotti
Loro indirizzi mail

Lodi, 1 giugno 2017

Care e cari candidati alla carica di Sindaco di Lodi,
CLEBA, Comitato Lodigiano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche e sensoriali, crede che la partecipazione della cittadinanza nelle scelte strategiche per le città in particolari ambiti, sia una priorità assoluta in questo periodo storico. L’esperienza degli ultimi decenni dimostra che lo schema politico odierno non sempre è condizione sufficiente per programmare e giungere ai risultati necessari per il benessere della città e delle persone che la vivono.

Tra le soluzioni per migliorare l’attuale condizione, le Consulte comunali per la partecipazione della cittadinanza rappresentano senza dubbio un valore irrinunciabile di coordinamento e agevolazione della partecipazione stessa.
Nel nostro Paese sono numerose le città dove le Consulte svolgono con profitto questa funzione; in esse i cittadini possono esprimere opinioni, portare proposte ed idee, partecipare attivamente all’interazione con l’amministrazione, avendo le Consulte lo scopo di sollecitare e consigliare il Comune sui temi di loro pertinenza, sia di collante sociale tra le variegate realtà presenti sul territorio e i singoli cittadini.

Nel regolamento delle Consulte esistente a Lodi (regolamento comunale per la partecipazione all'amministrazione comunale dei singoli cittadini e delle loro libere forme associative), tutto ciò non può sussistere, data la subordinazione all’amministrazione del momento, in una concezione distante dalla partecipazione quanto distante dalle persone è purtroppo sempre più la politica.

Laddove funzionano efficacemente, le Consulte hanno un regolamento/statuto vincolato semplicemente alla vita gestionale della città in una continuità di principi e tempi; non hanno, per contro, legami diretti con l’amministrazione di turno, essendo presiedute e partecipate senza costrizioni “politiche” e senza terminare la loro funzione nei cambi di amministrazione. Ovviamente, per il principio di libertà, tra gli altri anche l’Amministrazione vi deve partecipare con gli esponenti che ritiene di volta in volta più opportuni.
CLEBA ha collaborato attivamente sulla convocazione della Consulta per la Disabilità, avvenuta con l’insediamento per la prima volta il 29 marzo scorso. Il prosieguo dipende da come vorrete intendere la partecipazione dei cittadini e delle associazioni nel futuro prossimo.

Siamo dunque a chiedere a tutti voi l’impegno di definire ed emanare in tempi strettissimi una delibera che inquadri il ruolo delle Consulte sui presupposti di cui sopra; impegno invero semplice, essendo disponibili esempi di qualità a partire da quello della Capitale che da oltre vent’anni opera in questa direzione.
CLEBA è pronto a collaborare mettendo a disposizione le esperienze e i contatti attivati nel Paese sin qui.

Cordiali saluti e buon lavoro
CLEBA - Comitato Lodigiano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche e sensoriali
http://clebalodi.blogspot.it/

clebalodi@gmail.com

Aggiornamento - 8/6/2017

Hanno risposto al nostro appello Stefano Caserini il 4/6, Sara Casanova il 6/6 e Carlo Gendarini il 7/6. Li ringraziamo per la sensibilità ed aspettiamo il sindaco alla prova dei fatti. CLEBA resta aperto ad ogni richiesta di partecipazione e/o consulto, nell'immutato spirito che ha visto nascere il Comitato oltre dieci anni fa all'insegna del servizio "forall", per le persone e la città di Lodi. 

mercoledì 10 febbraio 2016

CLEBA contro le barriere architettoniche di Lodi

Un breve cortometraggio realizzato per CLEBA  e girato a Lodi a dicembre 2015, che mostra il percorso di una ragazza su sedia a rotelle tra la Stazione ferroviaria e il nostro centro cittadino, da viale Dante a Piazza della Vittoria, una delle piazze più belle d'Italia.
Vogliamo rendere questo percorso (e tanti altri.....) accessibile a tutti??

"Un Paese ospitale e accessibile a tutti è un Paese migliore"

Un sentito grazie a Lorena Pettinari e ad Andrea Delle Foglie.


venerdì 29 gennaio 2016

CLEBA all'Istituto Bassi


Lo scorso 15 dicembre CLEBA ha tenuto una lezione agli studenti del'Istituto Agostino Bassi di Lodi.
Coadiuvati dallo storico collaboratore del Comitato,il professor arch. Pierluigi Orsatti, abbiamo spiegato ai ragazzi della 4P frequentanti l'indirizzo per Geometri come è nato e come recentemente si sia ricostituito CLEBA Comitato Lodigiano per l'Abbattimento delle Barriere Architettoniche e Sensoriali, illustrando loro tutte le iniziative da noi promosse nel corso del 2015.
Presenti durante la lezione il docente di tecnologia delle costruzioni professor Offradi e il professor Massimo Negri, vicepreside dell'Istituto Bassi.


Indispensabile premessa , cosa si intenda per disabilità oggi, rispetto alle concezioni di un passato anche recente, a partire dalla convenzione ONU, dall'ICF e dal Progetto di Vita, citando la Costituzione italiana e accennando brevemente alle leggi vigenti sulle Barriere architettoniche.



Abbiamo inoltre introdotto la definizione di barriere sensoriali o percettive, per le quali tuttora non esiste una normativa specifica ma che sono un parametro importantissimo da valutare in fase di progettazione di spazi pubblici e privati.
A dimostrazione di quanto la realtà si discosti nettamente rispetto da quanto normato (ma spesso e volentieri anche dal più comune buonsenso) è stato proiettato un documentario realizzato per CLEBA da Andrea Dellefoglie e girato a Lodi giusto pochi giorni prima la lezione, che mostra il percorso di una ragazza su sedia a rotelle tra la stazione ferroviaria e il nostro centro cittadino, da viale Dante a Piazza della Vittoria, passando proprio in prossimità della sede dell'Istituto Bassi.

Sono intervenuti a portare testimonianza concreta su come vengano vissute quotidianamente sulla propria pelle gli ostacoli e le barriere sensoriali Ennio Ladini (presidente Unione Italiana Ciechi sezione di Lodi) e Franco Giampà di Milano.

Quest'ultimo ha mostrato ai ragazzi alcuni stralci del film-documentario Sento l'aria di Mirko Locatelli (2013), in cui appare come protagonista. ll documentario racconta la sordità attraverso le storie di tre persone, in tre diversi periodi della vita: una neolaureata, un professionista e un violinista della Scala. Tre persone che, superando inibizioni e paure, hanno accettato di raccontare le loro quotidiane fatiche e conquiste.

Al termine della presentazione è stato proposto a docenti e studenti la partecipazione al Concorso Nazionale FIABA I futuri geometri progettano l’accessibilità per l' anno scolastico 2015-2016. L'iscrizione al Concorso è stata formalizzata la scorsa settimana.
L’iniziativa, giunta alla quarta edizione, è rivolta a tutti gli studenti degli Istituti tecnici con indirizzo Costruzione, Ambiente e Territorio d’Italia, e prevede la presentazione di un progetto di abbattimento di barriere architettoniche e sensoriali relativo alla propria città.


Potete scaricare QUI le slides di presentazione di CLEBA dello scorso 15 dicembre.

giovedì 5 novembre 2015

Proposta didattica "Oltre le Barriere" inserita nel Piano annuale per il diritto allo studio del Comune di Lodi

Il progetto proposto dal CLEBA alle scuole di Lodi ha come scopo il coinvolgimento dei giovani verso la tematica delle barriere architettoniche e sensoriali e alla valorizzazione delle diversità, nonché a stimolare comportamenti consapevoli e responsabili nei confronti della disabilità.
Il progetto prevede il coinvolgimento dei seguenti soggetti: personale docente della scuola dell'infanzia, primaria e secondaria di primo grado di Lodi, l'Istituto dei Geometri A. Bassi, l’Istituto Professionale per i Servizi Commerciali, Turistici e Sociali L. Einaudi, i rappresentanti del CLEBA, persone volontarie con disabilità rilevanti (deambulanti su sedia a rotelle, con disabilità sensoriali) e il Comune di Lodi.
La proposta didattica è stata approvata e inserita nel: PIANO PER IL DIRITTO ALLO STUDIO DEL COMUNE DI LODI 2015/2016

Gli incontri con le scuole aderenti inizieranno a gennaio 2016. E' previsto, a conclusione del progetto, un confronto diretto tra bambini e ragazzi e rappresentanti del Comune di Lodi.



Cultura accessibile al Teatro alle Vigne

A Lodi un importante innovazione per il superamento delle barriere della comunicazione.
In occasione dei lavori di ristrutturazione, l'Amministrazione comunale della nostra città ha effettuato l’installazione presso la sala del Teatro alle Vigne del primo sistema di amplificazione ad induzione magnetica della nostra Provincia, uno tra i pochi - al momento - esistenti nei luoghi pubblici in tutta la Lombardia (a Milano c'è il Teatro Strelher, il Punto Blu della Stazione Centrale, e da poco la biglietteria della Galleria d'Arte Moderna; a Varese invece la sala di attesa dell'Audiovestibologia).
A Lodi il sistema a induzione magnetica è stato installato sia nella sala del Teatro alle Vigne che nella biglietteria d'ingresso.

L'induzione magnetica è una tecnologia che migliora la qualità di ascolto nei luoghi pubblici a persone protesizzate (protesi acustiche o portatori di impianto cocleare), purchè tali ausili acustici siano dotati di bobina per telefono (T-coil).
Diffusissima negli USA e in molti Paesi Europei (Gran Bretagna, Francia, Svezia, Danimarca, Olanda, Norvegia, Finlandia ad esempio), questa tecnologia assistiva è purtroppo poco diffusa in Italia (meno del 5% dei luoghi pubblici, contro il 70% degli altri paesi europei) , pur essendo una tecnologia relativamente semplice e a basso costo.
La persona dotata di protesi acustica/impianto cocleare con T-coil all'interno di una sala teatrale è in grado di ascoltare e godere lo spettacolo da qualsiasi posto della platea, ed è libera di spostarsi entro il confine del circuito magnetico. Presso la biglietteria non avrà alcun problema a comunicare con l'operatore per informazioni o acquisto dei biglietti, pur in presenza di un vetro di separazione. 

CLEBA continuerà l'attività di promozione del sistema ad induzione magnetica presso tutti i luoghi pubblici in capo al Comune di Lodi e agli altri enti (Ospedale, Poste, ecc.).